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normativa·

Attraversare il confine con la Slovenia: importante novità dal 15 luglio 2021

Il Governo sloveno ha decretato le nuove regole che valgono per le persone in entrata nel suo territorio dal 15 luglio 2021 . Viene abolita la lista dei paesi e si introduce la regola GVT: guariti - vaccinati - tamponati per oltrepassare…

Borut Sardoč

![](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2021/02/slovenia-button-1024x1024.png) Il Governo sloveno ha decretato le nuove regole che valgono per le persone in entrata nel suo territorio dal 15 luglio 2021. Viene abolita la lista dei paesi e si introduce la regola GVT: guariti - vaccinati - tamponati per oltrepassare il confine. Le eccezioni prima previste sono quindi abolite. Restano soltanto due eccezioni alla presentazione del cd. Green Pass per evitare la quarantena

  • il proprietario o affittuario di un terreno agricolo frontaliero nell’area confinaria per svolgere lavori agricoli-forestali e ritorno entro 10 ore (anche accompagnato da familiari)
  • bambini sotto i 15 anni accompagnati da genitori o tutori

Con la modifica del decreto di data 14.7.2021 sono state introdotte altre due eccezioni che valgono solo fino al 15 agosto:

  • persone che sono incaricate di svolgere dei compiti nel settore del trasporto internazionale
  • persone in transito attraverso la Repubblica di Slovenia (massimo 12 ore dall'ingresso)

Ulteriore modifica del decreto di data 22.7.2021: introdotta un'altra eccezione:

  • lavoratore migrante transfrontaliero che ha un rapporto di lavoro in uno degli Stati membri dell’UE o dell'area Schengen e risiede entro una distanza di 10 km in linea d'aria dalla linea di confine comune tra la Slovenia e il Paese vicino e rientra entro cinque giorni dall’attraversamento del confine.

![](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2020/03/border-slovenia-italia.jpg) vir/fonte: Il Piccolo

Regole e condizioni per attraversare il confine

Attestati che vengono presi in considerazione all’ingresso in Slovenia:

  1. certificato covid digitale dell'UE in formato digitale o cartaceo, con codice QR,
  2. certificato covid digitale di un Paese terzo in formato digitale o cartaceo, con codice QR, che contiene le stesse informazioni del certificato covid digitale dell’UE ed è stato rilasciato in lingua inglese dall’autorità sanitaria competente del Paese terzo,
  3. un risultato negativo del test PCR che non è più vecchio di 72 ore dal prelievo del tampone,
  4. un risultato negativo del test HAG che non è più vecchio di 48 ore dal prelievo del tampone,
  5. un certificato di guarigione (un attestato del risultato positivo del test PCR che è più vecchio di dieci giorni, a meno che il medico non giudichi diversamente, tuttavia non anteriore a sei mesi, o un certificato medico da cui risulta che la persona è guarita dal COVID-19 e dall’inizio dei sintomi non sono trascorsi più di sei mesi;
  6. un attestato di vaccinazione con cui la persona dimostra che sono trascorsi: - almeno sette giorni dalla seconda dose del vaccino Comirnaty del produttore Biontech/Pfizer, - almeno 14 giorni dalla seconda dose del vaccino COVID-19 del produttore Moderna, - almeno 21 giorni dalla prima dose del vaccino Vaxzevria (COVID-19 Vaccine) del produttore AstraZeneca, - almeno 14 giorni dalla dose del vaccino COVID-19 Vaccine Janssen del produttore Johnson & Johnson/Janssen-Cilag, - almeno 21 giorni dalla prima dose del vaccino Covishield del produttore Serum Institute of India/AstraZeneca, - almeno 14 giorni dalla seconda dose del vaccino Sputnik V del produttore russo, il Centro nazionale di ricerca epidemiologica e microbiologica Gamaleja, - almeno 14 giorni dalla seconda dose del vaccino CoronaVac del produttore Sinovac Biotech, - almeno 14 giorni dalla seconda dose del vaccino COVID-19 del produttore Sinopharm,
  7. un attestato di vaccinazione per chi è guarito (un certificato di guarigione e un attestato che la persona, entro un periodo massimo di otto mesi dal risultato positivo del test PCR, o dall’inizio dei sintomi, è stata vaccinata con una dose del vaccino di cui al punto precedente). Come attestato valido si considera la combinazione di: un attestato di vaccinazione con almeno una dose di vaccino e un test PCR positivo o un attestato di vaccinazione con almeno una dose di vaccino e un certificato medico che si è guariti dal Covid-19,
  8. se la persona è vaccinata con una combinazione di due diversi vaccini di cui al punto 4, la protezione viene stabilita dopo aver ricevuto la seconda dose del singolo tipo di vaccino. Se tale persona è stata vaccinata la prima volta con un vaccino di cui al terzo o quinto trattino del punto 4 (vaccino del produttore AstraZeneca), la protezione viene stabilita subito dopo la seconda dose se si vaccina la seconda volta con un vaccino di cui al primo trattino del punto 4 (vaccino del produttore Biontech/Pfizer) o al secondo trattino del punto 4 (vaccino del produttore Moderna) e riceve la seconda dose da 4 a 12 settimane dopo aver ricevuto la prima dose.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del Governo sloveno: **https://www.gov.si/it/argomenti/sars-cov-2/attraversamento-dei-confini/**