Bonus energetici secondo trimestre 2023
Le regole che riguardano il trasferimento e la tracciabilità dei crediti concessi alle imprese per le spese energetiche , di gas e di carburanti sono state estese anche ai mesi di aprile, maggio e giugno dell'anno. Le norme di cessione e…

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Le regole che riguardano il trasferimento e la tracciabilità dei crediti concessi alle imprese per le spese energetiche, di gas e di carburanti sono state estese anche ai mesi di aprile, maggio e giugno dell'anno. Le norme di cessione e tracciabilità dei bonus energetici sono le stesse delle regole precedenti, che sono state estese ad altre tipologie di crediti, come quelli derivanti dal "caro energia". Un nuovo provvedimento firmato il 27 giugno 2023 ha approvato anche una nuova versione del modello per la comunicazione della cessione, insieme alle relative istruzioni e specifiche tecniche. I crediti d'imposta interessati sono i seguenti:
- Per le imprese a forte consumo di energia elettrica, il credito corrisponde al 20% della spesa sostenuta per l'energia elettrica utilizzata nel secondo trimestre 2023.
- Per le imprese con contatori di energia elettrica di potenza pari o superiore a 4,5 kW, diverse dalle imprese a forte consumo, il credito corrisponde al 10% della spesa sostenuta per l'energia elettrica utilizzata nel secondo trimestre 2023.
- Per le imprese a forte consumo di gas naturale, il credito corrisponde al 20% della spesa sostenuta per l'acquisto di gas utilizzato per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici nel secondo trimestre 2023.
- Per le imprese diverse dalle imprese a forte consumo di gas, il credito corrisponde al 10% della spesa sostenuta per l'acquisto di gas utilizzato per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici nel secondo trimestre 2023.
I tempi di presentazione cambiano rispetto alle regole precedenti. Il modello di comunicazione deve essere trasmesso dal 6 luglio al 18 dicembre 2023. I cessionari dei crediti d'imposta possono utilizzarli esclusivamente in compensazione, tramite modello F24, entro il 31 dicembre 2023. Presto saranno istituiti i codici tributo specifici a tal proposito. Per le ulteriori cessioni dei crediti d'imposta a favore di soggetti qualificati, che possono essere effettuate come alternativa all'utilizzo in compensazione tramite modello F24, il documento precisa che devono essere comunicate all'Agenzia delle entrate entro gli stessi termini delle prime comunicazioni.
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