Comunicazione alla Prefettura - chiarimenti
La comunicazione preventiva per accesso in azienda non è necessaria per i titolari/legali rappresentanti A completamento della notizia di ieri, vogliamo fornire alcuni importanti chiarimenti per quanto riguarda gli accessi ai locali…
La comunicazione preventiva per accesso in azienda non è necessaria per i titolari/legali rappresentanti

A completamento della notizia di ieri, vogliamo fornire alcuni importanti chiarimenti per quanto riguarda gli accessi ai locali aziendali (_per le aziende di cui é stata sospesa l'attività_) ricevuti su nostra specifica richiesta da parte della Prefettura di Trieste.
- Basta una sola comunicazione per tutti gli accessi che si dovranno fare.
- Se si tratta di accessi periodici indicarli nella comunicazione.
- Non si deve aspettare nessuna risposta per procedere all’accesso.
- Possono esserci controlli da parte delle Forze di Polizia.
- La comunicazione riguarda solo dipendenti o terzi delegati così come espressamente richiesto dalla norma (se ad accedere è il solo titolare/legale rappresentante, la comunicazione preventiva non è necessaria).
Ricordiamo che tutti, indipendentemente se titolari o collaboratori, devono, nel caso si rechino presso l'azienda, anche solo per un sopralluogo, di esibire alle forze dell'ordine l'autodichiarazione debitamente compilata indicando nelle motivazioni i motivi lavorativi.
ATTENZIONE
Le imprese, le cui attività non rientrano tra quelle espressamente permesse (vedi allegati 1, 2, 3 del DPCM 10 aprile 2020: https://www.sdgz.it/it/proroga-al-3-maggio-delle-misure-restrittive-alcune-novita-tra-le-attivita-permesse/) e che non svolgono la propria attività da remoto (c.d. "_smart working_"), ma le persone sono fisicamente presenti in azienda, p.es. commercio al dettaglio a distanza di articoli non di prima necessità, consegna a domicilio (pubblici esercizi), e per svolgere la propria attività si avvalgono dell'aiuto di collaboratori/dipendenti, devono inviare la comunicazione prevista alla Prefettura competente per territorio.
Le aziende la cui attività ricade esplicitamente tra quelle permesse (p.es. _ferramenta_ con commercio al dettaglio (B2C) ) e allo stesso tempo vendono anche all’ingrosso e/o ad aziende (B2B), devono inviare, per questo tipo di attività, la comunicazione preventiva alla prefettura.
Leggi la notizia precedente qui: https://www.sdgz.it/it/comunicazione-alla-prefettura-ex-dpcm-10-aprile-2020/
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