COVID-19: Decreto sull'attraversamento del confine tra Slovenia e Italia
vir/fonte: Il Piccolo Egregi soci, come avete avuto modo di apprendere dai media, la situazione nei nostri territori si sta ulteriormente complicando. Gli ultimi sviluppi, che influiranno senza dubbio sull'economia locale così strettamente…

vir/fonte: Il Piccolo
Egregi soci, come avete avuto modo di apprendere dai media, la situazione nei nostri territori si sta ulteriormente complicando.
Gli ultimi sviluppi, che influiranno senza dubbio sull'economia locale così strettamente legata alla frontiera, sono le misure al confine con la Repubblica di Slovenia.
Al fine di diminuire al massimo la diffusione del virus, il paese vicino ha deciso da oggi (11.03.20) ai valichi di frontiera con l'Italia ulteriori limitazioni.
Gli ulteriori problemi causati dalle decisioni prese complicheranno ulteriormente la già difficile situazione e sono stati rimarcati dall'Associazione anche in una nota scritta inviata al Primo Ministro sloveno, ai Ministri competenti e alle rappresentanze consolari. E' stato sottolineato come le misure, seppur legittime, debbano essere sensate e realizzabili. Il blocco del traffico passeggeri in entrambe le direzioni, rappresentato in grandissima parte dai lavoratori frontalieri giornalieri, avrebbe avuto conseguenze dirette e molto gravi, come sono, in alcuni casi il blocco totale o parziale dell'operatività di alcune aziende.
LE AZIONI INTRAPRESE DALL'ASSOCIAZIONE HANNO AVUTO SUCCESSO!
Nel decreto è stabilito che rimarranno aperti sei valichi di frontiera con l'Italia, vale a dire:
- Fusine (UD)
- Robic (UD)
- S.Andrea (GO)
- Fernetti (TS)
- Rabuiese (TS)
- Pesek (TS)
Gli altri valichi saranno chiusi. E' interrotto inoltre il traffico ferroviario passeggeri interstatale.
L'attraversamento del confine tra i due Stati sarà sempre possibile per tutti i cittadini sloveni e per quelli con residenza in Slovenia.
I cittadini stranieri dovranno presentare il certificato medico di negatività al COVID-19 (in sloveno, italiano o inglese) non più vecchio di tre giorni.
In assenza di tale certificato, le persone potranno varcare il confine in ogni caso solo se:
- la temperatura corporea sarà sotto i 37,5°C
- non si dimostra chiari sintomi di infezione del tratto respiratorio superiore (tosse, starnuti, respiro corto)
Sottolineiamo, in ogni caso, che l'attraversamento della frontiera per il traffico merci è consentito e non sono previste restrizioni specifiche.
Il provvedimento è stato pubblicato nella G.U. slovena e ha efficacia dalle ore 18.00 di oggi.
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