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normativa·

Decreto "Sostegni": le misure per le imprese

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo del decreto legge cd. " Decreto Sostegni " che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Pubblichiamo di seguito una sintesi delle principali novità. Contributi a fondo perduto È previsto un…

Borut Sardoč

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo del decreto legge cd. "Decreto Sostegni" che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Pubblichiamo di seguito una sintesi delle principali novità. ![](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2021/03/contributi-alle-imprese.jpg)

Contributi a fondo perduto

È previsto un contributo a fondo perduto per i soggetti che svolgono attività d’impresa, arte o professione o producono reddito agrario. Il contributo è condizionato ad un ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi 2020 inferiore almeno del 30% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e corrispettivi 2019. L’Amministrazione si è altresì espressa in data 23/03/2021 (provvedimento n. 77923) chiarendo che l’ammontare medio mensile deve essere determinato dividendo l’importo annuale (2020 e 2019) per il numero di mesi in cui l’attività è stata svolta. A chi abbia attivato la partita Iva dal 2019 il contributo spetta anche se il fatturato non ha subito la riduzione richiesta. Il contributo è calcolato applicando una percentuale alla differenza tra il fatturato medio mensile 2020 e quello 2019 (per i soggetti che hanno attivato la partita Iva nel 2019 si rilevano i mesi successivi all’attivazione), che viene  determinata come segue:

  • 60% se i ricavi e compensi del 2019 (più precisamente quelli del secondo periodo d’imposta antecedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto) non sono superiori a 100.000 euro,
  • 50% in quanto i ricavi ed i compensi 2019 sono superiori a 100.000 euro ma non superiori a 400.000 euro,
  • 40% se i ricavi e compensi 2019 sono superiori a 400.000 euro ma non sono superiori a 1 milione di euro,
  • 30% se i ricavi e compensi 2019 sono superiori a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro,
  • 20% se i ricavi o i compensi del 2019 sono superiori a 5 milioni e fino a 10 milioni di euro.

È il qualsiasi caso riconosciuto l’importo minimo di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche. L’importo massimo è pari a 150.000 euro. Il contributo, a scelta non revocabile del contribuente, può essere riconosciuto, nella sua totalità, in forma di credito d’imposta. L’Amministrazione finanziaria nella giornata del 23/03/2021 ha emanato un proprio provvedimento. Il documento n. 77923 traccia le modalità in cui le istanze a fondo perduto devono essere trasmesse al competente ufficio. Le domande dovranno essere comunicate all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in modo telematico. Per maggiori dettagli si invita a collegarsi al sito dell’[Agenzia delle Entrate](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/-/provvedimento-del-23-marzo-2021).

Contributi per le attività ubicate nei centri commerciali

Viene abrogato quanto previsto dagli articoli 1, commi 14-bis e -14-ter, D.L. 137/2020, che prevedevano, nell'anno 2021, un abrogazione del contributo a favore degli operatori con sede operativa nei centri commerciali e degli operatori delle produzioni industriali del comparto alimentare e delle bevande.

Contributi a fondo perduto per le attività nei comuni con centri santuari religiosi

È stato modificato l’articolo 59 D.L. 104/2020 in materia di contributi a fondo perduto per attività economiche e commerciali nei centri storici. Con tali modifiche i contributi sono riservati alle attività svolte nei comuni con situati santuari religiosi se la popolazione è superiore a 10.000 abitanti.

Misure di sostegno ai Comuni a vocazione montana nei comprensori sciistici

E’ stato istituito un Fondo, destinato alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano, con la concessione di contributi a favore dei soggetti che esercitano attività d’impresa nei Comuni a vocazione montana appartenenti a comprensori sciistici.

Riduzione canone Rai

Per l’anno 2021, per le strutture ricettive nonché di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico, il canone di abbonamento è ridotto del 30%. È riconosciuto un credito d’imposta per coloro che hanno già effettuato il pagamento. ![](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2020/03/inps.jpg)

Sostegni al lavoro

Cassa integrazione Covid

Intervento di cassa integrazione ordinaria per le aziende  industriali: n. 13 settimane decorrenti dal 01 aprile al 30 giugno 2021, senza pagamento del contributo addizionale. Intervento della cassa integrazione in deroga e assegno ordinario (FIS): n. 28 settimane decorrenti dal 01 aprile 2021 al 31 dicembre 2021, senza pagamento del contributo addizionale. Intervento cassa integrazione agricola (CISOA): 120 giorni nel periodo compreso tra il 01 aprile 2021 e il 31 dicembre 2021.

Blocco dei licenziamenti

Per le aziende che possono fruire della cassa integrazione ordinaria (CIGO) il blocco dei licenziamenti opera fino al 30 giugno 2021, mentre per tutte le altre imprese fino al 31 ottobre 2021.

Lavoratori fragili

I lavoratori fragili cioè i lavoratori con immunodepressione o esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita che non possano svolgere il lavoro in smart working o non fruiscano della cassa integrazione possono assentarsi dal lavoro in regime di ricovero domiciliare, equiparato al ricovero ospedaliero fino al 30 giugno 2021.

Contratti a termine

Il datore di lavoro può rinnovare e prorogare i contratti a termine per un periodo massimo di 12 mesi e per una sola volta senza indicare le causali. Rimane confermato il limite massimo di durata dei contratti a termine pari a 24 mesi.

Indennità per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport

Ai lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e agli incaricati alle vendite, già beneficiari delle indennità di cui agli articoli 15 e 15 bis D.L. 137/2020, è riconosciuta un’indennità di 2.400 euro. Un’indennità (nella stessa misura) è riconosciuta al ricorrere di ulteriori fattispecie indicate in dettaglio dalla norma. È riconosciuta un’indennità ai lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione, anche presso le associazioni e società sportive (ASD e SSD), in misura variabile in funzione dei compensi relativi ad attività sportiva percepiti nel 2019.

![](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2021/03/cartella-pagamento.png)

Cartelle di pagamento, rottamazione debiti

Proroga del periodo di sospensione dell’attività dell’agente alla riscossione

Il periodo di sospensione del versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione (termine prima fissato al 28 febbraio) viene esteso al 30 aprile. I versamenti che sono oggetto di sospensione devono essere effettuati in unica soluzione entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione (31.05.2021).

Rottamazione ter e saldo e stralcio

Le rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio in scadenza nel 2020 possono essere versate entro il 31.07.2021. Le rate in scadenza il 28.02, il 31.03, il 31.05 e il 31.07.2021 possono essere versate entro il 30.11.2021. Vengono riconosciuti i c.d. “5 giorni di tolleranza”.

Annullamento dei carichi

I debiti di importo residuo fino a 5.000 euro risultanti da singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010 (anche se ricompresi nelle varie forme di rottamazione) delle persone fisiche che hanno conseguito, nel 2019, un reddito imponibile fino a 30.000 euro, sono automaticamente annullati.  Lo stesso provvedimento è esteso anche ai soggetti diversi dalle persone fisiche che hanno conseguito, nel periodo d’imposta in corso al 31.12.2019, un reddito imponibile fino a 30.000 euro. A tal proposito sarà emanato un apposito decreto: fino alla data dell’annullamento è comunque sospesa la riscossione dei debiti di importo residuo fino a 5.000 euro.

Definizione avvisi bonari non spediti

Potranno essere emanati appositi provvedimenti per la definizione delle somme dovute a seguito di avvisi bonari da liquidazioni automatiche non spediti nel rispetto del periodo di sospensione, ma elaborati entro il 31.12.2020 (relativi alle dichiarazioni riferite al 2017) e entro il 2021 (relativi alle dichiarazioni riferite al 2018). La definizione non si estenderà invece ai controlli formali ex articolo 36-ter D.P.R. 600/1973. Potranno beneficiare della riduzione coloro che hanno registrato una riduzione del volume d’affari superiore al 30% (o dell’ammontare dei ricavi/compensi, se non è prevista la presentazione della dichiarazione IVA). Sarà l’Agenzia delle Entrate ad inviare la proposta di definizione, se sussistono i requisiti previsti. In caso di mancato pagamento alle prescritte scadenze la definizione non produce effetti.

Ulteriori misure

Certificazioni uniche e conservazione fatture elettroniche

Il termine di trasmissione della Certificazione Unica 2021 è stato differito al 31.03.2021. Le fatture elettroniche 2019 potranno essere portate in conservazione entro il 10.06.2021.

Registri IVA precompilati

Viene differito al 1° luglio 2021 il termine dal quale saranno messi a disposizione dei contribuenti i registri IVA precompilati e le liquidazioni periodiche IVA precompilate. Le bozze della dichiarazione annuale IVA saranno messe a disposizione a partire dalle operazioni IVA effettuate dal 1° gennaio 2022.

![](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2020/07/attachment-300x200.jpg)ALLEGATI

Gazzetta Ufficiale: [https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/03/22/21G00049/sg](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/03/22/21G00049/sg)  Decreto "Sostegni": [DL 41\_2021 - Decreto Sostegni 22.03.2021](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2021/03/DL-41_2021-Decreto-Sostegni-22.03.2021.pdf)