Europa, quo vadis? La crisi Ucraina e il futuro dell’UE | 16 giugno 2022 alle ore 18 | KD Gorica
La crisi Ucraina e il futuro dell’UE La guerra in Ucraina sta avendo un forte impatto sull'economia mondiale. Gli effetti principali del conflitto già visibili sono l' aumento dei prezzi dell'energia e la più debole fiducia nell'economia e…

La crisi Ucraina e il futuro dell’UE
La guerra in Ucraina sta avendo un forte impatto sull'economia mondiale. Gli effetti principali del conflitto già visibili sono l'aumento dei prezzi dell'energia e la più debole fiducia nell'economia e nei mercati finanziari. Sebbene l'Ucraina non sia un partner commerciale importante per nessuna delle principali economie, la Russia è molto vulnerabile nei confronti dell'Unione Europea (UE). Inoltre, Russia e Ucraina sono importanti fornitori di alcune materie prime, tra cui titanio, palladio, grano e mais. Pertanto, crescono le preoccupazioni per i problemi della catena di approvvigionamento per gli utenti di questi materiali, inclusi i produttori di automobili, smartphone e aeromobili. Gli sviluppi fino ad oggi mostrano anche che i paesi europei dovranno aumentare la spesa pubblica per sostenere il flusso di rifugiati dall'Ucraina, nonché investire nelle loro capacità militari per alleviare i problemi di sicurezza. Se da un lato questo aumento della spesa potrebbe limitare gli effetti negativi sul PIL europeo, dall'altro aumenterà la pressione sulle risorse e aumenterà l'inflazione, che era già problematica prima dello scoppio della guerra. La questione della soluzione di tutti i problemi non è solo di natura economica ma anche, soprattutto, politica. Ciò è particolarmente vero per lerelazioni tra gli stessi membri dell'UE, per le relazioni dell'UE con gli Stati Uniti e, indirettamente, con la Cina. Come la crisi Ucraina influenzerà il futuro contesto macroeconomico dell'UE, come quest'ultima può reagire in termini economici e politici e perché questa crisi è sorta, sarà discusso in una tavola rotonda dal titolo: La crisi Ucraina e il futuro dell’EU. Alla tavola rotonda parteciperanno il prof. dr. Silvo Devetak, il dr. Ezio Benedett e il dr. Matjaž Nahtigal, a moderare l’incontro invece Matteo Feruglio. Sarà garantito il servizio di interpretariato sloveno - italiano e viceversa. L’evento è organizzato dal Consorzio [Slovenski Izobraževalni Konzorcij - Slov.I.K.](http://www.slovik.org) nell'ambito del progetto [Spretno(ra)sti](http://www.spretnorasti.org) e in collaborazione con l'**Unione regionale economica slovena Slovensko deželno gospodarsko Združenje (SDGZ-URES)** il giorno 16\. giugno 2022 alle ore 18 nel Kulturni dom di Gorizia.
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