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Ingresso in Italia: le regole fino al 30 aprile

Ingresso in Italia: le regole che valgono fino al 30 aprile 2021 Le regole previste per l’ ingresso sul territorio italiano sono previste dalla normativa italiana ( DPCM 2 marzo 2021 e le due ordinanze del Ministero della Salute di data 30…

Borut Sardoč

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**Ingresso in Italia: le regole che valgono fino al 30 aprile 2021**

Le regole previste per l’**ingresso sul territorio italiano** sono previste dalla normativa italiana (DPCM 2 marzo 2021 e le due ordinanze del Ministero della Salute di data 30 marzo e 2 aprile) e  valgono fino al 30 aprile 2021. L’entrata sul territorio italiano è permessa alle persone che presentano un test molecolare o antigenico con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti all’ingresso. Nel caso il test non sia stato effettuato, alla persona sarà disposta l’isolamento fiduciario e la sorveglianza sanitaria.

ISOLAMENTO FIDUCIARIO DI 5 GIORNI

In aggiunta è obbligatorio:

  • sottoporsi a prescindere dall’esito del test molecolare o antigenico di cui sopra, alla sorveglianza sanitaria e ad isolamento fiduciario per un periodo di 5 giorni.
  • sottoporsi al termine dell’isolamento di cinque giorni ad un ulteriore test molecolare o antigenico.

OBBLIGO DI DICHIARAZIONE IN OCCASIONE DELL’INGRESSO NEL TERRITORIO NAZIONALE E INVIO DELLA COMUNICAZIONE ALL’AZIENDA SANITARIA

E’ obbligatorio avere con sé l’**autocertificazione** per l’ingresso in Italia da presentare agli organi di controllo (**oltre a quella** per lo spostamento sul territorio nazionale nei casi previsti) e inviare preventivamente tramite posta elettronica la prevista comunicazione di ingresso sul territorio nazionale all’Azienda sanitaria competente per il territorio (provincia di ingresso nel territorio italiano).

#### Eccezioni all’obbligo di tampone con esito negativo e isolamento fiduciario

  • equipaggi e personale viaggiante dei mezzi di trasporto
  • a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza
  • a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore
  • ai cittadini e ai residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro. In caso di soggiorno o transito da un Paese dell’elenco C (per questi il test molecolare o antigenico rimane d’obbligo).
  • personale sanitario
  • lavoratori transfrontalieri
  • personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;
  • ai funzionari dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, ai diplomatici, polizia, vigili del fuoco, militari
  • agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi all’estero di ritorno ogni giorno o almeno una volta la settimana in Italia
  • passeggeri dei voli “Covid-tested”

Nel caso dei lavoratori, alunni e studenti transfrontalieri la comunicazione di ingresso sul territorio nazionale all’Azienda Sanitaria va effettuata un’unica volta. Nella casella che richiede la data di arrivo in Italia va riportata semplicemente la dicitura: transfrontaliero. Per i lavoratori che invece non rientrano nella definizione di cui sopra (transfrontalieri), che si avvalgono però delle deroghe riportate sopra, è invece possibile inviare un prospetto individuale e settimanale per gli ingressi in Italia. Questo documento viene richiesto allo scopo di poter tracciare le persone che viaggiano in territorio italiano e, qualora uno di questi risultasse poi sintomatico e positivo al COVID, identificare precocemente e precisamente tutte le persone che possano essere entrate in contatto con lo stesso. Con prospetto lavorativo individuale si intende un foglio excel o un file .pdf che descriva tutti gli ingressi programmati nel territorio nazionale del personale addetto al trasporto su gomma e/o viaggiante; è quindi richiesta l’anagrafica dell’individuo (nome, cognome e data di nascita, corredato da codice fiscale), tutte le date di ingresso in territorio italiano (segnalando anche il punto d’ingresso), la targa del veicolo utilizzato per lo spostamento e la tratta prevista per lo spostamento. Va spedito via mail all’azienda sanitaria assieme alla dichiarazione di ingresso sul territorio nazionale.

Permanenza prolungata oltre le 120 ore per motivi di lavoro: la richiesta preventiva è obbligatoria

Le persone che entrano in Italia per motivi di lavoro e restano in Italia per più di 120 ore per lo stesso motivo devono compilare un modulo o domanda di autorizzazione per entrare in Italia senza quarantena. Il [modulo](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2021/04/Richiesta-proroga-permanenza-in-ITA-Min.-Salute.pdf) va inviato almeno 7 giorni prima dell'entrata paese al Ministero della Salute all'indirizzo: [[email protected]](mailto:[email protected]). La domanda deve inoltre essere accompagnata dai seguenti documenti in un unico file PDF:

  • un itinerario dettagliato (una copia del biglietto aereo o qualsiasi altro mezzo di trasporto utilizzato);
  • una copia di un documento di identità (passaporto o carta d'identità);
  • Deve essere allegato un invito scritto firmato dal legale rappresentante dell'azienda o dall'organizzatore dell'evento aziendale, confermando nell'invito l'urgenza di eseguire i lavori in Italia. Nel caso di viaggi di lavoro all'estero di persone occupate in Italia, al rientro in Italia dall'estero, saranno prese in considerazione o approvate esenzioni dalla quarantena per coloro che dovranno continuare a lavorare o la loro presenza fisica in azienda subito dopo il rientro in Italia .

![](https://infocovid.viaggiaresicuri.it/)

A tutti quelli che intendono entrare/rientrare in Italia suggeriamo di compilare il form online disponibile sul sito del Ministero degli Affari Esteri al seguente link: **https://infocovid.viaggiaresicuri.it/** ![](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2021/02/slovenia-button-300x300.png)

Entrata in Slovenia: le regole in vigore fino al 12 aprile 2021

Le regole previste fino al 12 aprile per l'entrata in Slovenia sono disponibili sulla [nostra pagina web](https://www.sdgz.it/it/oltrepassare-il-confine-tra-italia-e-slovenia-novita-per-lingresso-in-slovenia-dal-29-marzo-2021/).

ALLEGATI:

  • GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA: **DPCM 2 marzo 2021**
  • [Modulo Rientro (FVG Asugi TS-GO)](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2021/03/Modulo-Rientro-FVG-Asugi-TS-GO.docx): per l'ingresso nei territori di Trieste e Gorizia
  • [Modulo Rientro (FVG AsuFC UD)](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2021/03/ASUFC_modulo_ingresso_in_italia.pdf): per l'ingresso nel territorio della Provincia di Udine
  • [modulo-rientro-sintetico-05-marzo-2021](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2021/03/modulo-rientro-sintetico-05-marzo-2021-1.pdf)
  • [restrizioni\_all\_ingresso\_in\_italia\_06.04](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2021/04/restrizioni_all_ingresso_in_italia_06.04.pdf)
  • [Richiesta permanenza prolungata in ITA-Min. Salute](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2021/04/Richiesta-permanenza-prolungata-in-ITA-Min.-Salute.pdf)
  • [Ordinanza Min.Salute 02.04.2021](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2021/04/Ordinanza-Min.Salute-02.04.2021.pdf)
  • [Ordinanza Min.Salute 30.03.2021](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2021/04/Ordinanza-Min.Salute-30.03.2021.pdf)
  • [Modulo-Autocertificazione-Covid\_ita\_slo\_NOV.2020](https://sdgz.it/wp-content/uploads/2020/11/Modulo-Autocertificazione-Covid_ita_slo_NOV.2020.docx)