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Nuova campagna di mail truffa: falsi rimborsi da parte dell'Agenzia delle Entrate

Attenzione alla truffa del falso rimborso: Proteggi i tuoi dati! L' Agenzia delle Entrate ha lanciato (con suo avviso dd 29 ottobre 2024 ) un allarme per una nuova ondata di email fraudolente . Questi messaggi, mascherati da comunicazioni…

Borut Sardoč

**![](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2024/02/phishing-6573326_1280.png)**

**Attenzione alla truffa del falso rimborso: Proteggi i tuoi dati!**

L'Agenzia delle Entrate ha lanciato (con suo avviso dd 29 ottobre 2024) un allarme per una nuova ondata di email fraudolente.

Questi messaggi, mascherati da comunicazioni ufficiali, mirano a ingannare i contribuenti promettendo falsi rimborsi fiscali.

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Falsa intestazione

![](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2024/11/phishing-agenzia-entrate-ott.2024-1.jpg)

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**Come riconoscere una truffa?**

Le email di phishing presentano caratteristiche distintive:

  • Mittente falso: L'indirizzo email non corrisponde a quello ufficiale dell'Agenzia.
  • Oggetto ingannevole: Solitamente recita "Rimborso straordinario" o simili, attirando l'attenzione.
  • Contenuto generico: Il messaggio manca di dettagli specifici sul rimborso e appare poco personalizzato.
  • Allegato sospetto: Un file PDF contenente un modulo falso da compilare.

**Quali informazioni cercano i truffatori?**

Lo scopo principale di questi attacchi è quello di sottrarre dati personali e finanziari. I truffatori richiedono:

  • Dati della società: ragione sociale, partita IVA, sede legale.
  • Dati dell'amministratore delegato: nome, cognome.
  • Coordinate bancarie: IBAN, intestatario del conto.
  • Documenti d'identità: copie di documenti di identità, tessere sanitarie, ecc.

**Come proteggersi**

Per difendersi da queste truffe, è fondamentale seguire alcune semplici regole:

  • Non cliccare su link sospetti: Evita di aprire qualsiasi link presente nell'email.
  • Non scaricare allegati: Non aprire il file PDF allegato.
  • Non fornire dati sensibili: Non comunicare mai dati personali o finanziari a soggetti non identificati.
  • Verifica l'autenticità: In caso di dubbi, consulta il sito ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.

**Cosa fare in caso di dubbi**

Se ricevi un'email (o PEC) sospetta, non rispondere e contatta direttamente l'Agenzia delle Entrate tramite i canali ufficiali. Ricorda che l'Agenzia non invia mai comunicazioni via email chiedendo di fornire dati sensibili o di cliccare su link per accedere a servizi online.

La prudenza e la diffidenza sono fondamentali per evitare di cadere vittima di queste truffe. Mantenendo alta l'attenzione, potrai proteggere te stesso e la tua azienda da possibili danni.

Si consiglia inoltre di tenersi aggiornati seguendo le notizie e gli avvisi ufficiali dell'Agenzia delle Entrate per essere sempre informato sulle ultime truffe, utilizzare un software antivirus e tenerlo aggiornato sui propri dispositivi  e fare attenzione alle email sospette che sembrano troppo belle per essere vere o che contengono errori grammaticali. Per un approfondimento si raccomanda inoltre di consultare la pagina ufficiale dell'Agenzia nella sezione “**Focus sul phishing**”, rivolgersi ai contatti reperibili sul portale istituzionale **www.agenziaentrate.gov.it** o direttamente all’ufficio territorialmente competente.

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Falso modulo in pdf

![](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2024/11/phishing-agenzia-entrate-ott.2024-2.jpg)