Oltrepassare il confine tra Italia e Slovenia
Per attraversare il confine tra Italia e Slovenia è necessario considerare le regole e norme che si applicano nel Paese di provenienza e le regole che si applicano nel Paese a cui siamo diretti. ENTRATA IN SLOVENIA L'ingresso nel…
Per attraversare il confine tra Italia e Slovenia è necessario considerare le regole e norme che si applicano nel Paese di provenienza e le regole che si applicano nel Paese a cui siamo diretti.

ENTRATA IN SLOVENIA
L'ingresso nel territorio della Repubblica di Slovenia è attualmente determinato dal Decreto adottato nella sessione del Governo sloveno valido fino al 12 febbraio 2021. L'approfondimento è disponibile sito ufficiale https://www.gov.si/it/argomenti/sars-cov-2/attraversamento-dei-confini/
Viene disposta una quarantena di dieci (10) giorni per le persone che entrano in Slovenia e provengono da Stati classificati come zona rossa (attualmente comprendente l'intera UE, inclusa l'Italia). La quarantena non è disposta se la persona presenta un test molecolare con esito negativo al SARS-CoV-2 (tampone) o test veloce antigenico.
#### Eccezioni all'obbligo di tampone con esito negativo
- la persona che è incaricata di svolgere dei compiti nel settore del trasporto internazionale
- la persona che effettua il trasporto merci o persone in Slovenia o da quest’ultima nel commercio, nonché il trasporto merci e passeggeri in transito e lascia il territorio entro 8 ore
- la persona che transita\* attraverso la Repubblica di Slovenia e la lascia entro 12 ore dall’ingresso;
- la persona con passaporto diplomatico
- un rappresentante di autorità di sicurezza estere e lascia la Repubblica di Slovenia
- militari, forze di polizia o dipendenti pubblici di ritorno dalla trasferta all'estero
- la persona che è stata portata nella Repubblica di Slovenia in ambulanza o con un veicolo sanitario, e il personale medico all’interno del veicolo
- un minore che non ha ancora compiuto 13 anni e attraversa il confine insieme a un familiare stretto a cui sia permesso l'ingresso (test negativo o rientrante in una delle eccezioni)
- membro della Protezione civile, delle squadre di soccorso, Polizia, Vigili del Fuoco o un’altra persona che effettua trasporti umanitari rientrando entro e non oltre le 48 ore dall’attraversamento del confine;
- il proprietario o affittuario di un terreno agricolo frontaliero nell'area confinaria per svolgere lavori agricoli-forestali
- la persona di cui ai punti 1, 2, 3 e 4 del terzo comma dell’articolo 10 del decreto\* proveniente da uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen che nei 14 giorni precedenti registra un tasso di incidenza del contagio da COVID-19 su 100.000 abitanti inferiore all’incidenza a 14 giorni nella Repubblica di Slovenia.
Il passaggio del confine tra Italia e Slovenia per motivi lavorativi (p.es. visita a clienti, fornitori, ecc.) non è più possibile senza la presentazione di tampone negativo.
Non fanno inoltre più parte delle eccezioni le seguenti categorie, per le quali è ora (dal 5 al 12 febbraio) prevista la presentazione di un risultato negativo al test non più vecchio di sette giorni dal prelievo con il tampone. L'eccezione è rappresentata dalle categorie di cui al punto 11, per gli arrivi dai paesi nei quali il quadro epidemiologico è migliore di quello sloveno. Attualmente rientrano in questa categoria tutti i paesi confinanti, inclusa l'Italia. Per le categorie seguenti, quindi, come per le precedenti 11, attualmente il test negativo non è necessario
- il migrante lavorativo giornaliero transfrontaliero che ritorna al proprio domicilio entro le 14 ore
- la persona che attraversa il confine perché inserita in un programma educativo, formativo o per fini di ricerca nella Repubblica di Slovenia
- un cittadino di uno Stato membro dell’UE o dell’area Schengen che proviene da questi territori dove ha fornito protezione e assistenza a persone che avevano bisogno di sostegno, assistenza o cura di familiari, accudimento e contatti con i minori, lavori di manutenzione su un edificio privato o su un terreno di proprietà, in affitto o utilizzo e rientra entro 12 ore
- una persona che è prenotata per una prestazione sanitaria nella Repubblica di Slovenia
- * *

ENTRATA IN ITALIA
Le regole previste per l'**entrata in territorio italiano** sono attualmente normate dal DPCM del 14 gennaio 2021 e valgono fino al 5 marzo 2021.
L'entrata sul territorio italiano è permessa alle persone che presentano un test molecolare o antigenico con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti all'ingresso. Nel caso il test non sia stato effettuato, alla persona sarà disposta l'isolamento fiduciario e la sorveglianza sanitaria.
E' obbligatorio avere con sé l'[autocertificazione](https://sdgz.it/wp-content/uploads/2021/02/ESTERO-modulo_rientro_sintetico_05_gennaio_2021.pdf) per l'ingresso in Italia da presentare agli organi di controllo (oltre a quella per lo spostamento sul territorio nazionale nei casi previsti) e inviare tramite posta elettronica la prevista comunicazione di ingresso sul territorio nazionale all'Azienda sanitaria competente per il territorio (provincia di ingresso nel territorio italiano).
#### Eccezioni all'obbligo di tampone con esito negativo
- a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza
- a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore
- ai cittadini e ai residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro. In caso di soggiorno o transito da un Paese dell’elenco C nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia, il test molecolare o antigenico rimane d’obbligo.
- personale sanitario
- lavoratori transfrontalieri
- personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;
- ai funzionari dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, ai diplomatici, polizia, vigili del fuoco, militari
- agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi all'estero di ritorno ogni giorno o almeno una volta la settimana in Italia
- passeggeri dei voli “Covid-tested”
- equipaggi e personale viaggiante dei mezzi di trasporto
Nel caso dei lavoratori, alunni e studenti transfrontalieri la comunicazione di ingresso sul territorio nazionale all’Azienda Sanitaria va effettuata un’unica volta. Nella casella che richiede la data di arrivo in Italia va riportata semplicemente la dicitura: transfrontaliero.
Per i lavoratori che invece non rientrano nella definizione di cui sopra (tranfrontalieri), che si avvalgono però delle deroghe riportate sopra, è invece possibile inviare un prospetto individuale e settimanale per gli ingressi in Italia.
Questo documento viene richiesto allo scopo di poter tracciare le persone che viaggiano in territorio italiano e, qualora uno di questi risultasse poi sintomatico e positivo al COVID, identificare precocemente e precisamente tutte le persone che possano essere entrate in contatto con lo stesso.
Con prospetto lavorativo individuale si intende un foglio excel o un file .pdf che descriva tutti gli ingressi programmati nel territorio nazionale del personale addetto al trasporto su gomma e/o viaggiante; è quindi richiesta l'anagrafica dell'individuo (nome, cognome e data di nascita, corredato da codice fiscale), tutte le date di ingresso in territorio italiano (segnalando anche il punto d'ingresso), la targa del veicolo utilizzato per lo spostamento e la tratta prevista per lo spostamento. Va spedito via mail all’azienda sanitaria assieme alla dichiarazione di ingresso sul territorio nazionale.
- * *

A tutti quelli che intendono entrare/rientrare in Italia suggeriamo di compilare il form online disponibile sul sito del Ministero degli Affari Esteri al seguente link: **https://infocovid.viaggiaresicuri.it/**
ALLEGATI

ESTERO-normativa\_anticovid\_per\_rientro\_01\_02\_2021\_eng\_rev\_1\_0Download
ESTERO-normativa\_anti-covid\_per\_rientro\_da\_estero\_01\_02\_2021Download
ESTERO-modulo\_rientro\_sintetico\_08\_gennaio\_engDownload
ESTERO-modulo\_rientro\_sintetico\_05\_gennaio\_2021Download
Articoli correlati
Slitta l'obbligo per la stipula delle polizze per eventi catastrofali
La SDGZ-URES Unione regionale economica slovena informa che il Consiglio dei Ministri, nella sua seduta del 28 marzo 2025 , ha approvato la proroga dell'obbligo di sottoscrizione della polizza per eventi catastrofali (di cui alla notizia…
Leggi →Gardensia: sostegno della ricerca contro la sclerosi multipla
L' AISM-Associazione Italiana Sclerosi Multipla ha organizzato l'iniziativa " Gardensia " per la raccolta di fondi per la ricerca sulla sclerosi multipla. Chi non avesse avuto modo di partecipare, può ancora contribuire acquistando una…
Leggi →RENTRI: nuovo sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti: dal 13 febbraio 2025
Sta per entrare in funzione il RENTRI ( R egistro E lettronico N azionale per la T racciabilità dei Ri fiuti) che rivoluziona il modo di gestire amministrativamente i rifiuti. Si tratta in parole povere di un nuovo SISTRI (che non è…
Leggi →INAIL: autoliquidazione premio 2024/2025
Termini per il pagamento del premio: prima rata o in unica soluzione: 17.2.2025 La SDGZ-URES Unione Regionale Economica Slovena comunica che l’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) sta inviando in…
Leggi →