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normativa·

Rientro in Italia dall'estero - aggiornamento al 1° ottobre 2020

fonte | vir: Ministero degli Affari Esteri INDICAZIONE 1 La Direzione Salute della Regione Autonoma FVG ha aggiornato le indicazioni relative al rientro in Italia dopo il soggiorno o il transito nei quattordici giorni antecedenti da alcuni…

Martin Pečenik

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fonte | vir: Ministero degli Affari Esteri

INDICAZIONE 1

La Direzione Salute della Regione Autonoma FVG ha aggiornato le indicazioni relative al rientro in Italia dopo il soggiorno o il transito nei quattordici giorni antecedenti da alcuni paesi o parti di essi.

Le persone che rientrano da Croazia, Grecia, Malta, Spagna, Parigi, e regioni Alvernia Rodano Alpi, Corsica, Hauts de France, Île de France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza e Alpi-Costa devono comunicare il proprio ingresso al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Sanitaria di residenza/domicilio e:

  1. presentare al vettore o ad altri organi di controllo, l'attestato di un test per Covid (molecolare o antigenico per mezzo di tampone) risultato negativo e effettuato nelle 72 ore antecedenti l'ingresso in territorio italiano
  2. in alternativa, sottoporsi a testo molecolare o antigenico per mezzo di tampone al momento dell'arrivo in aeroporto, porto, confine di stato, ove possibile, oppure entro 48 ore dall'ingresso in Italia presso l'azienda sanitaria di riferimento. In attesa del test, le persone devono rimanere in isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora. Se entro 48 ore dall'effettuazione del tampone, non si ricevono notizie telefoniche dal Dipartimento di Prevenzione competente, il risultato del tampone è negativo e si possono riprendere le normali attività.

#### ISOLAMENTO DOMICILIARE: COSA COMPORTA

  1. non avere nessun contatto sociale;
  2. restare a casa;
  3. essere sempre raggiungibili telefonicamente;
  4. avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta e l'operatore di sanità pubblica dell’insorgenza di sintomi (f ebbre, tosse, mal di gola, raffreddore, perdita del gusto/olfatto, difficoltà di respiro); in caso di sintomi è obbligatorio indossare la mascherina chirurgica e allontanarsi da eventuali conviventi, rimanere nella propria stanza con la porta chiusa arieggiando l’ambiente, in attesa del trasferimento in ospedale o centro di isolamento, se necessario.

#### DEROGA

Le disposizioni di cui sopra non si applicano al personale viaggiante, gli equipaggi dei mezzi di trasporto e ai lavoratori transfrontalieri.

Per ulteriori esenzioni fare riferimento a: https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html.

INDICAZIONE 2

In base al DPCM del 7 settembre 2020 sono vietati l'ingresso in Italia e il transito delle persone provenienti da:

  • A decorrere dal 13 agosto 2020: Colombia
  • Bosnia Erzegovina
  • Kosovo
  • Macedonia del Nord
  • Moldova
  • Montenegro
  • Bangladesh
  • Armenia
  • Bahrein
  • Brasile
  • Cile
  • Kuwait
  • Oman
  • Panama
  • Perù
  • Repubblica Dominicana.

#### ECCEZIONI

Dal 22 settembre non vige più il divieto per chi proviene dalla Serbia. L'ingresso è però consentito solo per motivi di lavoro, salute o studio, estrema urgenza, rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono consentiti gli spostamenti per turismo. All'ingresso è in ogni caso necessario comunicare la motivazione per l'ingresso attraverso l'auto-dichiarazione predisposta dal Ministero degli Esteri: https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2020/09/modulo\_rientro\_da\_estero\_11\_09\_20.pdf

Tale disposizione non si applica al personale viaggiante e agli equipaggi dei mezzi di trasporto che entrano in Italia per lavoro da Bosnia Erzegovina, Kosovo, Macedonia del Nord, Montenegro e Serbia alle condizioni che il transito sia di breve durata, come previsto dall’art. 6 comma 6 del DPCM 7 agosto 2020 (permanenza massima di 120 ore o di transito in 36 ore permane l’obbligo di segnalare l’ingresso in Italia).

INDICAZIONE 3

I datori di lavoro devono informare i proprio collaboratori di segnalare tempestivamente al proprio medico curante o al medico competente ogni stato di malessere che possa essere ricondotto al Covid (febbre, mal di gola, tosse, raffreddore e alterazione del gusto/olfatto, difficoltà respiratorie).

Ogni azienda deve obbligatoriamente dotarsi di un protocollo per la prevenzione del contagio.

Contatti dei Dipartimenti di Prevenzione della Regione FVG

I cittadini residenti nei territori della A.S. Friuli Occidentale e Friuli Centrale e possono registrarsi direttamente ai seguenti link:

A.S. FRIULI OCCIDENTALE https://comi.sanita.fvg.it/survey/survey/modulo-rientro-in-italia-provincia-di pordenone/?id=128&uuid=f3623bbd d3a0 4cbe a886 28117880024f

A.S. FRIULI CENTRALE

Distretti dell’Alto Friuli (Carnia, Gemonese, Val canale, Canal del Ferro, San Daniele, Codroipo): https://comi.sanita.fvg.it/survey/survey/?uuid=e45eda34-8ce5-44cd-9ada-a9cc54957661

Distretti del Medio Friuli (distretti Udine, Tarcento, Cividale): https://comi.sanita.fvg.it/survey/survey/?uuid=ac05c176-40ee-4eff-b8e6-0406e30ec80f

Distretti della Bassa Friulana (distretti di Cervignano e Latisana): https://comi.sanita.fvg.it/survey/survey/?uuid=3312d9c2-1966-435e-a299-12728d6c965e

I riferimenti a cui mandare il modulo allegato alla presente notizia relativi agli ambiti Triestino e Isontino, sono invece i seguenti:

ASU GIULIANO ISONTINA – Gorizia: [email protected] ASU GIULIANO ISONTINA – Trieste: [email protected]

ALLEGATI

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**DISPOSIZIONI-PER-IL-RIENTRO-IN-ITALIA-1-OTTOBRE-2020**Download