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Attività di ristorazione nelle zone arancioni

Le attività di ristorazione nelle zone arancioni Nelle zone arancioni, sulla base della vigente normativa (art. 37 DPCM 02.03.2021 ) le attività di ristorazione vengono sospese, ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base…

Borut Sardoč

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Le attività di ristorazione nelle zone arancioni

Nelle zone arancioni, sulla base della vigente normativa (art. 37 [DPCM 02.03.2021](https://www.sdgz.it/it/firmato-il-nuovo-dpcm-2-marzo-2021-ecco-cosa-prevede/)) le attività di ristorazione vengono sospese, ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, oltre alla somministrazione nei locali lungo le autostrade, ospedali, porti, aeroporti e autoporti. È tuttavia consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio senza limiti di orario, nonché, dalle ore 5.00 fino alle ore 22.00, la ristorazione con asporto. Negli alberghi, limitatamente ai clienti alloggiati, la ristorazione è consentita senza limiti di orario. Qualora tuttavia le strutture ricettive e alberghiere siano prive di attività di ristorazione propria ma abbiano stipulato convenzioni con ristoranti esterni, la somministrazione in convenzione dei pasti può continuare ad essere garantita solo tramite domiciliazione e con asporto. Le stesse regole valgono per le attività di ristorazione che, sulla base di apposite convenzioni stipulate con aziende, forniscano pasti al personale delle aziende stesse. Anche in tale caso la ristorazione può continuare ad essere garantita solo tramite domiciliazione o con asporto.

Ristorazione nei locali - ECCEZIONI

Solo nel caso di una convenzione tra il ristoratore ed un azienda, il personale della quale per ragioni oggettive non abbia la possibilità di ristorarsi in un luogo al chiuso o comunque riparato (personale di cantieri edili, stradali, agenti di commercio e analoghi), la somministrazione può avvenire all’interno dell’esercizio convenzionato nel rispetto dei protocolli o delle linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. Il ristoratore deve tenere un elenco nominativo del personale cui vengono somministrati i pasti da esibirsi con immediatezza alle forze dell’ordine in caso di controllo. Il allegato vi proponiamo un modello di convenzione da utilizzare nell’ultima fattispecie sopraelencata.