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Dal 1 luglio 2022 obbligo di fattura elettronica anche per i forfetari

L'obbligo scatta dal 1 luglio 2022 anche per i forfetari con l'eccezione per le sole micro Partite IVA L'articolo 18 del PNRR 2 pubblicato in GU n.100 del 30 aprile 2022 stabilisce di e stendere l'obbligo di fatturazione elettronica ,…

Borut Sardoč

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L'obbligo scatta dal 1 luglio 2022 anche per i forfetari con l'eccezione per le sole micro Partite IVA

L'articolo 18 del PNRR 2 pubblicato in [GU n.100 del 30 aprile 2022](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2022/04/30/22G00049/sg) stabilisce di estendere l'obbligo di fatturazione elettronica, oltre che ai soggetti già obbligati, anche ai contribuenti in regime forfettario che nell'anno precedente abbiano conseguito ricavi ovvero percepito compensi superiori a 25.000€.

Esenzione

Restano esonerati da tale obbligo le cosiddette micro Partite IVA (sotto i 25.000€) per le quali la fatturazione elettronica scatta dal 1° gennaio 2024.

Periodo transitorio di 3 mesi

E' previsto inoltre un periodo transitorio di tre mesi nei quali ai nuovi soggetti non si applicheranno le sanzioni previste, se la fattura sarà emessa entro il mese successivo all'operazione (fornitura di beni/servizi).

Scopo dell'operazione

Uno degli scopi dell'estensione dell'obbligo di fatturazione elettronica è quella di prevenire e contrastare l’evasione riducendo la platea di soggetti che emette documenti non tracciabili.

Conservazione elettronica

L'emissione di documenti in formato elettronica porta con se anche l'obbligo di conservazione nello stesso formato degli stessi. Per questo tipo di operazione ci si può rivolgere a intermediari qualificati o avvalersi gratuitamente del servizio di conservazione elettronica fornito dall'Agenzia delle Entrate spuntando nel proprio cassetto fiscale l'opzione prevista.

Riduzione dei termini di accertamento

Per tutti i soggetti in regime forfettario che abbiano avuto ricavi o compensi sopra i 25.000€ e si avvalgano del sistema di emissione di documenti elettronici per tutte le operazioni sopra i 500€, sarà possibile fruire della riduzione di due anni dei termini di accertamento ai fini IVA e redditi.

![](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2018/12/SDGZ-SERVIS-intestazione-1024x147.jpg)

Le soluzioni proposte dal sistema SDGZ-URES/Servis

La nostra struttura, in collaborazione con la software house Zucchetti, ti permette infatti di emettere e ricevere la fattura nel formato xml previsto, comodamente da casa utilizzando un PC, oppure in mobilità attraverso una App che l’Associazione SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena) con la propria società SERVIS doo srl ti metteranno a disposizione per supportarti a far fronte a questo cambiamento epocale. La normativa prevede infatti la possibilità di avvalersi di intermediari tecnologici per la trasmissione delle fatture elettroniche all’Agenzia Delle Entrate. In questo modo le aziende, pur rimanendo responsabili del contenuto delle fatture, vengono sgravate da tutto il peso dell’operatività. Sempre attraverso gli intermediari è possibile anche gestire il flusso delle fatture passive.

[![](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2018/10/Fatturazione-Elettronica-immagine.png)](https://www.sdgz.it/it/servizi-per-le-imprese-in-italia/la-fatturazione-elettronica-le-soluzioni-che-ti-propone-il-sistema-sdgz-ures-servis/)

Leggi l'approfondimento sul sistema di fatturazione elettronica sul nostro sito alla [seguente pagina](https://www.sdgz.it/it/servizi-per-le-imprese-in-italia/la-fatturazione-elettronica-le-soluzioni-che-ti-propone-il-sistema-sdgz-ures-servis/). Lì troverai anche tutte le informazioni relative ai costi di tale servizio.