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Dichiarazione rifiuti MUD 2023 e pagamento del diritto annuale dell'Albo Ambiente 2023

Dichiarazione rifiuti MUD 2023 La SDGZ-URES-Unione regionale economica slovena informa che è stato pubblicato il decreto che fissa le regole per la presentazione della dichiarazione MUD per i rifiuti trasportati, prodotti e smaltiti…

Borut Sardoč
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![](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2020/06/mud-telematico.jpg)

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Dichiarazione rifiuti MUD 2023

La SDGZ-URES-Unione regionale economica slovena informa che è stato pubblicato il decreto che fissa le regole per la presentazione della dichiarazione MUD per i rifiuti trasportati, prodotti e smaltiti nell'anno 2022.

Rispetto agli anni scorsi non ci sono state modifiche rispetto ai soggetti che devono presentare la dichiarazione e che sono quelli elencati nel terzo comma dell'articolo 189 del D.lgs. 152/2006

LA DICHIARAZIONE MUD DEVE ESSERE PRESENTATA

  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
  • Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
  • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi
  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che hanno più di dieci dipendenti
  • Consorzi per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti (p.es. Cobat, Conou, Ecopneus, ecc.)
  • comuni
  • recuperatori e smaltitori di veicoli fuori uso
  • raccoglitori e smaltitori di RAEE
  • consorzi per il recupero di imballaggi

SONO ESENTATI DALLA DICHIARAZIONE MUD

  • i soggetti che effettuano attività di trasporto in conto proprio dei propri rifiuti non pericolosi;
  • le imprese e gli enti, con un numero di dipendenti uguale o inferiore a 10, che producono rifiuti non pericolosi derivanti da:
  • - lavorazioni industriali;
  • - lavorazioni artigianali;
  • - fanghi derivanti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque;
  • - fanghi derivanti dalla depurazione delle acque reflue o dall'abbattimento di fumi;
  • - fosse settiche e retti fognarie;
  • - le imprese che esercitano attività di demolizione o costruzione (solo per i rifiuti NON pericolosi);
  • - le imprese che esercitano attività di commercio o di servizio (solo per i rifiuti NON pericolosi).

Non devono presentare la Dichiarazione MUD, nemmeno in presenza di rifiuti pericolosi:

  • gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del Codice Civile con un volume di affari annuo non superiore a 8.000,00 euro;
  • i liberi professionisti che non operano in forma d'impresa e i produttori di rifiuti pericolosi non rientranti in organizzazione di Ente o impresa.
  • i soggetti che svolgono le attività di estetista, acconciatore, trucco, tatuaggio, piercing, agopuntura, podologo, manicure, pedicure e che producono rifiuti pericolosi e a rischio infettivo.

Questi soggetti assolvono all'obbligo della presentazione del MUD attraverso la conservazione progressiva per tre anni del formulario di identificazione rifiuti;

Il metodo di trasmissione della comunicazione rimane invariato: la dichiarazione rifiuti, RAEE, imballaggi e veicoli fuori uso avviene esclusivamente per via telematica attraverso il sito web [www.mudtelematico.it](https://www.mudtelematico.it/); la dichiarazione semplificata (fino a 7 rifiuti, fino a 3 trasportatori e fino a 3 destinatari) va compilata attraverso il sito **www.mudsemplificato.ecocerved.it** e inviata via PEC all'indirizzo **[email protected]**.

I diritti di segreteria per la presentazione restano invariati e sono 10€ per la telematica e 15€ per la semplificata via PEC.

#### Scadenze e software MUD 2023

La scadenza, vista la pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale n.ro 59 del giorno 10 marzo 2023, è spostata dal tradizionale 30 aprile al 8 luglio 2023.

Il programma per la presentazione della dichiarazione sarà presto disponibile, come di consueto, sul sito internet [ECOCAMERE](http://www.ecocamere.it).

#### Presentazione della dichiarazione MUD

Le imprese, a cui prepariamo solitamente la dichiarazione, riceveranno una comunicazione da parte dei nostri uffici per la presentazione del MUD 2023.

Le altre aziende e soggetti obbligati interessati a preparare e presentare la dichiarazione dei rifiuti, devono contattare entro il 10.06.23 la segreteria della SDGZ-URES alla mail [email protected] .

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![](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2018/07/albo-gestori-ambientali-logo-nuovo-5.jpg)

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Diritto annuale Albo Gestori Ambientali

Tutte le imprese iscritte all'Albo Gestori Ambientali per il trasporto per conto proprio o conto terzi, commercio di rifiuti ecc. ricordiamo che il 30 aprile scade il termine per il pagamento del diritto annuale.

L'importo del diritto annuale è legato alla categoria, categorie e classi di iscrizione all'[Albo Ambiente](https://www.albonazionalegestoriambientali.it/Public/Iscrizione/Diritti)).

Le modalità di pagamento sono diverse (bollettino MAV, carta di credito, PagoPA) da effettuare previo accreditamento e acesso alla piattaforma dell'Albo Ambiente.

Il mancato pagamento del diritto annuale entro i termini ha come conseguenza la sospensione dell'autorizzazione e l'interdizione dall'esercizio di questo tipo di attività fino al saldo degli importi dovuti.

Se il pagamento non viene effettuato per 2 anni consecutivi, l'Albo Ambiente disporrà la cancellazione d'ufficio dell'impresa.

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ALLEGATI

\- DPCM 3 febbraio 2023 Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 febbraio 2023 recante l’approvazione del MUD per l’anno 2023

\- Allegato 1 Istruzioni per la compilazione del Modello unico di dichiarazione ambientale

\- Allegato 2 Comunicazione rifiuti semplificata

\- Allegato 3 Modelli Raccolta dati

\- Allegato 4 Istruzioni per la presentazione telematica

\- Informativa sull’applicazione del DPCM 3 febbraio 2023 recante “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2023

\- Sintesi modifiche MUD 2023