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Strutture ricettive: al via l'assegnazione del codice univoco CIN anche nella Regione FVG

Banca dati delle strutture ricettive Come abbiamo già comunicato a inizio anno ( Nuovi obblighi per le locazioni brevi e turistiche ) il Ministero del Turismo ha previsto l'istituzione di una banca dati nazionale di tutte le strutture…

Borut Sardoč

![](https://www.sdgz.it/wp-content/uploads/2024/09/cin-bdsr.jpg)

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Banca dati delle strutture ricettive

Come abbiamo già comunicato a inizio anno (_Nuovi obblighi per le locazioni brevi e turistiche_) il Ministero del Turismo ha previsto l'istituzione di una banca dati nazionale di tutte le strutture turistiche. Il Ministero ha inoltre annunciato sul proprio sito web istituzionale (ministeroturismo.gov.it) che dal 28 agosto anche nella nostra Regione FVG parte la fase sperimentale per l'assegnazione del _CIN (Codice Identificativo Nazionale)_ ai fini della costituzione della _Banca dati delle strutture ricettive e degli immobili a locazione breve o per finalità turistiche_ (**BDSR**).

Come richiedere il codice identificativo CIN

Tramite la piattaforma è possibile richiedere il CIN da utilizzare in tutti gli annunci e da esporre all'esterno delle strutture o immobili destinati a finalità turistiche, accedendo al sistema tramite identità digitale SPID/CIE. I titolari potranno, una volta effettuato l'accesso, visualizzare i dati relativi alle proprie strutture collegate, integrare le informazioni mancanti, segnalare eventuali modifiche ed infine ottenere il CIN.

Raccomandazione

La SDGZ-URES Unione regionale economica slovena invita tutti gli associati che posseggono o gestiscono strutture con finalità turistiche e ricettive di accedere al sistema, verificare i dati e a ottenere e utilizzare il CIN nelle proprie strutture ricettive e negli annunci pubblicitari ad esse riferiti.

Fase sperimentale e sanzioni

La fase sperimentale non prevede sanzioni, che entreranno in vigore dal 60° giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell'avviso dell'entrata a regime del sistema BDSR (avvenuta in data 3.9.24). Con la pubblicazione in G.U., la fase transitoria durante la quale non si applicano ancora le sanzioni, si conclude il 2. novembre 2024. Una volta finita la fase sperimentale, la sanzione pecuniaria prevista va da 500€ a 10.000€ in relazione alle dimensioni della struttura o dell’immobile. E' inoltre prevista l’immediata rimozione dell’annuncio irregolare pubblicato. Alcuni esempi si sanzioni:

  • assenza dell'invio della SCIA al comune da 2.000€ a 10.000€
  • assenza del codice CIN: da 800€ a 8.000€
  • mancata esposizione del codice CIN: da 500€ a 5.000€ + immediata rimozione dell'annuncio
  • assenza requisiti sicurezza impianti: sanzioni previste dalla normativa regionale e nazionale
  • assenza dispositivi per la rilevazione del gas e degli estintori: da 600€ a 6.000€

Ulteriori informazioni

Invitiamo tutti gli interessati a dare un'occhiata al sito istituzionale dedicato del Ministero e a leggere con attenzione le domande e risposte frequenti **FAQ** pubblicate sul sito nonchè e il **Manuale operativo** sull'ottenimento del CIN. Avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 103 dd. 3.9.2024 \[foogallery id="69115"\] https://youtu.be/QxMOIKe8\_nI